Come migliorare il proprio rating e merito creditizio

28/02/2019

Non sempre il rating della propria impresa rispecchia i suoi valori e soddisfa imprenditori e persone che ci lavorano. Nel peggiore dei casi questo può portare ad avere difficoltà di accesso al credito, condizioni poco favorevoli relativamente a finanziamenti, o ad una scarsa fiducia con clienti e fornitori.

Una soluzione a questa situazione è sicuramente quella di agire per migliorare il più possibile il punteggio di Rating, meglio se preventivamente e con costanza nel corso del tempo.

Non tutte le aziende possono permettersi una figura come un credit manager o un direttore finanziario addetto alla gestione finanziaria dell’impresa, ma con qualche sforzo tutte le imprese possono migliorare il proprio rating ponendo la giusta attenzione a questi punti:

  1. Organizzare al meglio l’utilizzo dei fidi in essere, evitando di eccedere nella movimentazione;
  2. Evitare gli “scoperto di conto”;
  3. Rimborsare regolarmente le rate dei finanziamenti;
  4. Evitare gli insoluti dai clienti;
  5. Monitorare regolarmente la Centrale dei Rischi e le banche dati ufficiali; 
  6. Assicurarsi che vi sia un valido controllo di gestione;
  7. Assicurarsi che esista un solido business plan e monitorarlo con adeguatezza e precisione;
  8. Mantenere l’equilibrio tra risorse finanziarie proprie e di terzi;
  9. Predisporre un bilancio chiaro ed esaustivo, che metta in luce punti di forza e aree di miglioramento;
  10. Movimentare con regolarità i conti correnti bancari in relazione alle linee di credito, monitorando giornalmente saldi e disponibilità;

 

Certamente affidare ad una persona di fiducia la gestione dei processi finanziari e gestionali - che forte della propria esperienza conosce i meccanismi di funzionamento ed aggiustamento dei rating bancari - può aiutare a migliorare il rating, permettendo un migliore accesso al credito e con condizioni molto più favorevoli di utilizzo delle linee di credito. 

Per informazioni scrivete a: direzione@studioconsonni.eu